Rassegna cinema Peplum
Per restituire agli spettatori l’atmosfera di un’epoca che non c’è più! Nel teatro comunale di Cassano Jonio, in provincia di Cosenza, per la stagione cinematografica 2009, dal primo al 29 marzo, vengono proiettati 5 film storico - mitologici per non dimenticare e rigustare pellicole che hanno fatto la storia del cinema.
L’iniziativa, che si avvale dell’organizzazione di Francesco La Vitola e Sergio Rodilosso, intitolata “Kolossal all’Italiana”, si propone proprio di rivisitare, attraverso alcuni film rappresentativi dell’intero filone peplum, che con il fascino antico del loro contenuto, hanno cullato l’immaginario ed i sogni di più generazioni.
Il programma prevede il 1° marzo, a partire dalle ore 18, un’anteprima documentale dal titolo “Uomini forti” presentato nell’ambito della Festa internazionale del Cinema di Roma nel 2006 in un’apposita sezione; subito dopo, alle ore 18,30 un’avvincente racconto dal titolo “Le fatiche di Ercole” (del 1958) di Pietro Francisci con Steve Reeves, per ricordare un eroe che provando profonda pietà per le condizioni degli uomini è disposto a battersi contro tutti e finanche contro gli Dei a difesa dei deboli e per l’affermazione della giustizia; l’8 marzo, a partire dalle ore 19 si proietterà “Ercole e la Regina di Lidia” (1959) diretto da Pietro Francisci con Steve Reevs, Sylvia Lopez e Sergio Fantoni; il 21 marzo, poi, sarà la volta de “Il Colosso di Rodi” (1960) di Sergio Leone con Rory Calhoun; mentre il 23 marzo la retrospettiva chiuderà i battenti con “Ercole alla conquista di Atlantide” (1961) diretto da Vittorio Cattafavi con Reg Park.
La retrospettiva vuole attrarre il pubblico giovane, riproponendosi a quanti del “peplum” hanno apprezzato la sua capacità di stupire e meravigliare.
Se si riuscirà a far riappassionare - sostengono gli organizzatori- si sarà centrato uno dei tanti obiettivi che si prefigge la manifestazione, pronta a raddoppiare.
Il percorso, interessante e particolare, è finalizzato – spiegano gli stessi - a promuovere, comunque, prima di tutto la cinematografia, intesa come comunicazione espressiva ed educativa nonché come momento di sviluppo del senso critico.
I films, rappresentanti del “ filone – peplum” (cioè storico – mitologico, tanto a cuore a giovani e meno giovani), sono lo strumento concreto per capire in che modo queste opere hanno saputo ricostruire e ricreare. In un periodo di piena rivalutazione di tutto il Cinema italiano la principale fonte d’ispirazione dei curatori della retrospettiva si è mossa, anche, sull’onda del successo internazionale dei kolossal hollywoodiani come “Il Gladiatore” o “Alexander”.
La storia socio – culturale del cinema è stata tutto questo - affermano- : un insieme di films, storie, fatti, avvenimenti che, a dispetto di critiche, a volte affrettate, a volte disfattiste, hanno portato intere generazioni nelle sale cinematografiche ad essere spettatori presenti ed attenti.
(g.br.)
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